L'importanza della funzione del nervo vago per avere un sistema nervoso e digerente sano ed uno stato emotivo equilibrato.

shutterstock_446681404.jpg

 

Conosciuto anche come nervo cranico X, il nervo vago forma parte del sistema nervoso involontario e comanda alcune funzioni inconsce del corpo, come il mantenimento costante della frequenza cardiaca e il controllo della digestione.

 

Il nervo vago invia costantemente informazioni sensoriali aggiornate sullo stato degli organi del corpo al cervello. In realtà, l'80-90% delle fibre nervose del nervo vago hanno la funzione di comunicare lo stato degli organi al cervello.

 

È il nostro nervo vago che fa da "ponte" tra le due parti del Sistema nervoso autonomo, il simpatico e il parasimpatico. Dato che il nervo vago agisce come una "centrale direttiva" non dovrebbe sorprendere che le difficoltà di funzionamento di questo nervo possano creare vari tipi di problemi. Alcune malattie neurologiche, in realtà, hanno origine nell'intestino e vengono poi diffuse al cervello attraverso il nervo vago.

 

Il nervo vago è noto come il "nervo vagante" perché ha più ramificazioni che divergono dai due tronchi nel cervelletto e nel tronco encefalico e che vagano per le viscere più basse del nostro addome, compreso il cuore e la maggior parte dei principali organi. Arriva fino in fondo, all'addome, diffondendosi alla lingua, alla faringe, alle corde vocali, ai polmoni, al cuore, allo stomaco, all'intestino e alle ghiandole che producono gli enzimi anti-stress e ormoni (come acetilcolina, prolattina, vasopressina, ossitocina), influenzando la digestione, il metabolismo e la risposta di rilassamento.

 

Poiché il nervo vago supporta le fibre motorie parasimpatiche di ogni organo dal collo in giù, fino al secondo segmento del colon trasverso (tranne le ghiandole surrenali), il suo effetto può essere di vasta portata. 

Il nervo vago regola il battito cardiaco e il movimento muscolare necessario per mantenere la respirazione. 

Esso regola anche i livelli chimici nel sistema digestivo in modo che l'intestino sia in grado di elaborare il cibo e tenere traccia di quali tipi di sostanze nutritive vengono acquisite dal cibo che mangiamo.


I sintomi di Disfunzione vagale: DoloreIl dolore è il sintomo più comune dei disturbi del nervo vago, ed è il risultato della pressione meccanica, di traumi o lesioni che portano ad infiammazione e nevralgie. Il nervo vago può essere danneggiato in tutto il suo corso, ma nella maggior parte dei casi vengono riscontrati danni solo in zone circoscritte. Disfunzione d'organoIn alcune condizioni, un "ramo" del nervo è influenzato da sintomi localizzati, che portano ad una disfunzione d'organo a causa di danni alle fibre nervose o per problemi relativi alla sintesi di neurotrasmettitori. Solitamente il coinvolgimento dei sistemi o organi dipende dalla zona di lesione del nervo vago. Crampi MuscolariIl nervo vago influenza i muscoli delle corde vocali e qualsiasi difetto, pertanto, può interferire con la voce e la respirazione. Difficoltà nella deglutizione.

Quando una persona sta deglutendo la glottide è normalmente chiusa per impedire l'aspirazione di cibo. Questo è controllato dal gag-reflex (sensazione di conati di vomito se la parte posteriore della gola è toccata). Nei pazienti con trauma cranico o ictus, il riflesso del vomito può essere  compromesso e ciò può portare al soffocamento mentre si mangia o a difficoltà nel deglutire. Ulcera Peptica Difetti del normale funzionamento del nervo vago possono compromettere i normali meccanismi di controllo che modulano la secrezione acida gastrica. L'eccessiva secrezione di acido peptico può portare a ulcere, dispepsia e malattia da reflusso gastro-esofageo. Gastroparesi L'ipoattività del nervo vago può interferire con l'apporto di sangue allo stomaco dopo l'ingestione di cibo e ciò può causare una cattiva digestione. La Gastroparesi è caratterizzata da spasmi dolorosi nello stomaco, che influenzano il normale assorbimento di cibo, da bruciore di stomaco, nausea e perdita di peso. 

SvenimentiL'eccessiva attività del nervo vago aumenta la frequenza di scarica dei recettori che si manifesta con improvvisi episodi di collasso e svenimenti (noto anche come riflesso vasovagale). Anche se questo tipo di svenimento non è pericoloso, può aumentare il rischio di lesioni accidentali. Altri sintomiAltri sintomi includono cambiamenti nel ritmo del cuore (palpitazioni), problemi di pressione sanguigna, difficoltà urinarie e cambiamenti del tono vocale. COLLEGAMENTO CHIROPRACTICO Per i chiropratici una delle forme più comuni di irritazione del nervo vago può essere trovato nei disallineamenti meccanici di certe ossa della colonna vertebrale, in particolare l'Atlante (C1).Questo disallineamento può restringere il passaggio tra il canale vertebrale e il seno alla base del cranio, riducendo lo spazio disponibile si può alterare la funzionalità dei nervi.Può anche aumentare la pressione sui vari nervi come: il nervo glossofaringeo, il nervo accessorio, e il nervo occipitale e può disturbare il flusso del fluido spinale cerebrale nel canale vertebrale.


https://www.atlantotec.com/en/fundamentals/autonomic-nervous-system
(Questo sito mostra la pressione esercitata)

 Il trattamento chiropratico può quindi, in molti casi, avere un effetto positivo non solo sui sintomi, ma anche sulla salute del paziente, aumentando la funzionalità di alcuni nervi cranici e spinali e ripristinando il normale flusso del nervo. 

Vediamo molti casi di pazienti che rispondono bene al trattamento per il dolore al collo per esempio, e che riportano anche sollievo legato ad altri sintomi, come problemi gastrointestinali (reflusso) e sintomi cardiaci come palpitazioni.